Due vertical limit


Le tre immagini sottostanti sono tratte da miss-design.com

Un parco in verticale. Una piazza su più piani orizzontali. Questo è lo “square” che viene ritagliato tra il 1998 ed il 2002, nel quartiere di Oerlikon a Zurigo, progetto di Burckhardt e Raderschall, vinto a seguito di concorso internazionale. Un sistema di scale e di piani orizzontali, attrezzato quasi per ricostruire idealmente un edificio. Un’opera di paesaggio, l’MFO Park, che negli anni 2003 e 2004 vince anche due ambiti premi europei di landscape.  Una sorpresa per il visitatore, che rimane sbigottito, quasi gli avessero fatto un’imboscata. Stazionare su piani grigliati tipo Orsogril a più di 20 metri ed osservare il paesaggio dell’intorno e chi passeggia sotto è una gran libidine, che invoglia molti a frequentare questo giardino verticale insolito. A sorprendere è anche la pavimentazione della quota zero, realizzata in alcuni punti con cristalli rotti di vario colore. Pesante e continua l’attività dei giardinieri per conservare gli apparati vegetali (rose rampicanti, glicini, ecc.) entro confini rigorosamente prestabiliti, anche qui un bell’omaggio alla tradizione della giardineria europea.

Architettura : Studio Burckhardt & Partners http://www.burckhardtpartner.ch/en/projekte/projektliste/mfo/ancProject_photos?idx=2&cat=freizeit

Landspape : Studio Raderschall – http://www.raderschall.ch/

Il Bosco Verticale, stà sorgendo a Milano, nel quartiere Isola, composto da due torri residenziali di 76 e 110 metri, viene realizzato all’interno del progetto Porta Nuova. Costo al metro quadrato degli appartamenti tra i 10.000 ed i 12.000 euro (si vocifera). Il Bosco Vericale, progetto dello Studio Stefano Boeri  Architetti, ospiterà  quasi 1000 alberi  oltre a numerosi arbusti e piante da fiore. In termini di quantità di vegetali  il Bosco Verticale di Milano è l’equivalente  di  una superficie verde di circa 10.000 mq.. Il Bosco Verticale è anche un sistema che ottimizza, recupera e produce energia. Le piante che saranno insediate aiutano a costruire un microclima locale atto a filtrare le polveri sottili dell’ambiente urbane. Le piante producono umidità, ed assorbono CO2, producono ossigeno, proteggono dall’irraggiamento e dalla rumorosità ambientale, migliorando il comfort dell’abitare ed anche risparmiando energia. L’irrigazione delle piante avverrà per larga parte attraverso un impianto centralizzato di depurazione delle acque grigie.  La gestione delle “facciate verdi” avverrà mediate apposita società condominiale.

Stefano Boeri Architetti  : http://www.stefanoboeriarchitetti.net/?p=4600

Un unico grosso problema per ambedue i progetti, la caduta autunnale delle foglie. Un vero “dramma” a Zurigo, con foglie secche sparse un po’ ovunque, probabilmente un “disastro” a Milano, data l’altezza degli edifici ! Avremo foglie del Bosco Verticale, quando tira il vento di Favonio (o Fohn), anche a Corsico.

 

Con il rispetto del copyright delle immagini selezionate

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Una risposta a Due vertical limit

  1. filippo ha detto:

    difficile trovare persone competenti su questo argomento, ma sembra che voi sappiate di cosa state parlando! Grazie

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