Forum – Barcellona – Herzog & De Meuron

L’aspetto dei servizi igienici, soprattutto nelle strutture pubbliche : musei, scuole, ospedali, ecc. è spesso, qui in Italia, sottovalutato. Invece, questi impianti, spesso costituiscono la “cifra di accoglienza”, con cui gli utenti classificano e valutano la loro esperienza con l’edificio che frequentano. Avendo girato un po’ per l’Europa, mi sono reso conto che, non è la qualità dei materiali a fare la differenza, ma soprattutto la loro funzionalità, la loro igienicità ed il fatto che tra l’interno (dei servizi igienici) e l’esterno esista una netta differenza. Come a separare un luogo pubblico da un luogo più raccolto, ben insonorizzato. In tal senso mi sembra emblematico lo standard raggiunto dal duo Herzog & De Meuron, i servizi igienici sono sempre realizzati in cartongesso, i rivestimenti sono in resina, con colori spesso cangianti. La resina dà subito all’utente l’impressione di estrema igienicità e lavabilità, se utilizzata con colori chiari. Gli elementi (wc, lavabo, ecc.) invece sono quasi banali, semplici, così come i corpi illuminanti. Per non dire degli specchi che sono sempre applicati in “luce”. A fare “ambiente” è l’andamento dei muri e la luce, che si carica del colore predominante, facendo sì che tutto sia impregnato di colore. In questo senso sono emblematici il Rehab a Basilea e il Forum di Barcellona. Ma anche il recentissimo Museo delle Culture di Basilea, a parte leggere varianti, soggiace a questa regola.

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